Un momento di grande emozione e partecipazione ha accompagnato l’inaugurazione della nuova stanza multisensoriale del Centro Diurno Villa Fontanesi di Castellazzo Bormida, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Cavaliere Blu.
Ad aprire la cerimonia è stato il Sindaco di Castellazzo Bormida, Gianfranco Ferraris, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone più fragili e di rafforzare il legame tra la comunità e i servizi del territorio.
Protagonisti della giornata sono stati Greta Ferraris (figlia del Sindaco) e il marito Lorenzo Vignono, sposati lo scorso 1° giugno a Castellazzo Bormida presso la Chiesa della Trinità da Lungi, che hanno scelto di trasformare un momento importante della loro vita in un gesto di grande generosità, donando l’intero allestimento della stanza multisensoriale. Un dono prezioso, nato anche da una motivazione personale: Lorenzo ha ricordato come sua madre abbia lavorato per molti anni in un settore vicino a quello della disabilità e dell’assistenza, rendendo questa scelta ancora più significativa. Entrambi hanno espresso la loro gioia per aver potuto contribuire a un progetto destinato a migliorare il benessere delle persone accolte dal Centro.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato ai ringraziamenti da parte delle educatrici e dei ragazzi del Centro Diurno, che hanno rivolto agli sposi parole di sincera gratitudine ed emozione, testimoniando quanto questo dono rappresenti un’opportunità concreta per tutti gli utenti.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro e la visita alla nuova stanza multisensoriale.
La stanza multisensoriale è uno spazio progettato per offrire stimolazioni controllate attraverso luci, suoni, colori, immagini, profumi e materiali tattili, con l’obiettivo di favorire il rilassamento, il benessere psicofisico, la regolazione delle emozioni e la stimolazione sensoriale. Rappresenta uno strumento educativo e riabilitativo di grande valore, utile a promuovere la comunicazione, la concentrazione, la riduzione degli stati di ansia e stress e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, adattando le esperienze alle esigenze e alle caratteristiche di ciascuno.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la solidarietà e la collaborazione tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio possano tradursi in progetti capaci di generare benessere, inclusione e nuove opportunità di crescita per tutta la comunità













